giovedì 20 marzo 2008

Buona Pasqua a tutti. o quasi.

Anche quest'anno arriva la Pasqua.
Anche quest'anno sono circolate le solite mail per convincere i carnivori a non mangiare gli agnellini per Pasqua (come se fosse un frutto di stagione).
Anche quest'anno sono riuscita a infognarmi nell'ennesima sterile, inutile e fastidiosa discussione con vegani&co, senza ovviamente arrivare a nulla, se non alla fine di un rapporto di conoscenza superficiale.

A livello di comunicazione, secondo voi, è più efficace il solito agnellino nel prato con frasi come "perché mangiare la carne? solo perché ci piace?" o questa immagine, che se anche non ti convince almeno ti fa sorridere?



Grazie a Marco C. per avermela girata.

BUONA PASQUA A TUTTI!!!

3 commenti:

Milo Trombin ha detto...

so che non è carino rivangare il passato ma trovo questo post di pessimo gusto.
prima di tutto per delle inesattezze:
1-effettivamente l'agnello era da considerarsi una sorta di frutto di stagione in quanto, a seguito dei calori delle pecore, era proprio in questo periodo che gli agnellini nascevano. solo ora che c'è stata un'industrializzazione nel processo zootecnico dell'allevamento ovino, le fattrici sono state prima spinte e poi abituate a procreare praticamente ininterrottamente (parole non mie ma di un professore di zootecnica di un istituto superiore di agraria per il quale lavoro).
quindi nella tradizione alimentare, l'agnello era da considerarsi una sorta di frutto di stagione.
2-a meno che l'autrice del commento non sia assediata da mangiatori di vegetali, allora presumo che il riferimento ai VEGANI sia da ricondurre a mia moglie; peccato che proprio l'autrice del post abbia mangiato (a casa mia) degli animali (per la precisione, prodotti ittici) e che assieme a noi, anche la VEGANA li abbia assaporati. temo quindi che si usi il termine VEGANO in modo inappropriato e vagamente dispregiativo.
3-l'ennesima sterile, inutile e fastidiosa discussione a cui l'autrice si riferisce è quella in cui mia moglie spiega le ragioni del perchè sia errata un'alimentazione a così alto contenuto di carne com'è effettivamente l'alimentazione media occidentale (citando non estremisti vegani ma Jeremy Rifkin, economista di fama mondiale, per altro intervenuto anche a manifestazioni di alleanza nazionale e quindi non proprio radicale di sinistra che spiega dove potrebbe portarci l'eccessivo consumo di carne nel suo libro "Ecocidio") e a cui l'autrice ha preferito non controbattere: ecco cosa srcive nella sua mail di risposta: "...non sto poi a replicare punto per punto perché sarebbe davvero polemico da parte mia e per la quaresima ho fatto il fioretto.".
4-infine chiede ai lettori del blog se trovano più interessante un'immagine con "il solito agnellino nel prato con frasi come "perché mangiare la carne? solo perché ci piace?"" (senza mostrarla e dandone già connotazione negativa nella sua personale descrizione influenzando la scelta) confrontandola con un'immagine sicuramente più divertente ma che è tutto tranne che una campagna pubblicitaria; mette quindi a confronto due realtà diverse (campagna pubblicitaria - vignetta), una la mostra (quella che preferisce) e l'altra la commenta con sprezzo senza mostrarla.
forse sono un pò retrogrado ma credo che per chi faccia comunicazione sia facile capire quanto questo post sia pregno di "cattiva comunicazione".

palladipelo ha detto...

a me sembra siate tu e la tua mogliettina a rivangare il passato e a perseguitarmi con il vostro fondamentalismo, e sinceramente non capisco perché e molto più sinceramente non mi interessa affatto.
Ci siamo visti solo una volta per una cena che si sta rivelando più salata di quello che immaginavo, ci siamo scambiati poche mail dalle quali è emerso chiaramente che la pensiamo diversamente.
E allora... perdiamoci di vista, no?

ps: l'altra "campagna" non l'ho postata perché cestinata settimane fa.
pps: il rispondere punto per punto non si riferiva alla filippica sui vegani, ma a dirette "frecciatine" di dubbio gusto e pertinenza rivolte alla mia persona
ppps: liberissimi di non tornare su questo blog di pessimo gusto. anzi, mi fate un favore.

Anonimo ha detto...

Da perfetto ignorante del settore "comunicazione" posso dire che osservando attentamente il post, dopo una bella risata...oltre al povero agnellino mi farei al forno pure il maialetto!!! :-)

Gianca.