lunedì 26 ottobre 2009

bausch & lomb. irrita. ma che piacere.

Tutte le aziende, escluse forse solo Amplifon e Kukident, cercano disperatamente di "prendere" o, peggio, "penetrare" quello che è ormai, ufficialmente, il target più difficile in assoluto da "conquistare" (dico io): i ggggiovani.
Soprattutto perché i gggiovani d'oggi di fare da target non ne hanno proprio voglia. E allora che si fa?

Alcune aziende, vecchi dinosauri pieni di artite che impedisce loro di muoversi da una comunicazione fatta di "Lei" e coupon, indossano un paio di All Star e ti urlano in faccia "Kompra le mie Kose bella lì". FAILED!

Altre aziende, poche, pochissime, prendono finalmente consapevolezza che 'sti gggiovani in fondo non sono poi così ignoranti e che magari hanno anche un senso dell'umorismo nascosto da qualche parte sotto quei ciuffi lunghi e gellati. Queste stesse aziende poi, decidono addirittura di affidarsi a un'agenzia, nel senso proprio di "dare fiducia".
Il risultato?
Questa campagna della Bausch & Lomb.
Un esempio di questa evoluzione della specie, che non sarà la cosa più azzardata dello scenario odierno, ma che, vista la tristezza infinita dell'attuale comunicazione nostrana, è solo che da elogiare.



Lascio la descrizione della case history a spot and web:

"Bausch & Lomb torna a comunicare con SofLens daily disposable. Si tratta di una campagna per un prodotto con un target giovane e giovanissimo. Una comunicazione basata su titoli che irritano chi li legge, ma solo per comunicare con ironia che le lenti non irritano gli occhi. I messaggi sono calibrati a seconda del target e dei diversi media, che vanno dalla stampa
(free press quotidiana, settimanale, mensile) alla radio, dall’affissione (anche in metropolitana) alle cartoline. Sul Web, un sito dedicato e una campagna web adv. Affissioni e promocard sono resi ancora più irritanti perché posizionati in università, metropolitana, locali. Anche in questa occasione un ruolo importante riveste l’on-line: accanto alla campagna adv, con banner su portali e siti fashion&style ma anche sport, attività di e-mailing profilato, window live messenger e keyword advertising
su google. E’ stato inoltre creato nonirritarti.it, sito esterno al sito ufficiale Bausch & Lomb, con l’Irritometro, le cartoline “Irrita chi vuoi” e la collection Most Irritating Things”, il tutto condivisibile in Facebook."

Credits: Draftfcb Italia
Direzione creativa di Roberta Sollazzi
Art Director Anna Cairanti e Fabio Mazzucchelli
Copywriter Gianluca Belmonte

bravi!

mercoledì 21 ottobre 2009

seat - oh brother

Una pubblicità di 2 minuti e 20 secondi?
No, 2 minuti e 20 secondi di storytelling fatto dadddio.



Agency: Atletico International, Spain
Creative Directors: Pepe Colomer, Josep Maria Basora
Art Director: Paolo Furlan
Copywriter: Lydia Beltri
Film Director: Sebastién Grousset
Production House: The Gang
Executive Producer: Matt Grousset
Agency Producer: Roger Lairisa
Special Effects: 4d
Music: Bso Barcelona
Post Production House: Infinia

via

E quindi? speranza o illusione?

Ci ho provato.
Mi sono illusa di riuscire a distaccarmi emotivamente da quello che è il mio lavoro, ma che ancor prima è la mia passione.
E ho fallito.

Ma cosa succede quando il lavoro che hai scelto per passione, uccide lentamente la passione stessa?
Succede che in realtà la passione non muore così, da un giorno all’altro.
O magari proprio mai.
E così mi accorgo di essermi illusa, e ciò che ho fatto è stato solo cambiare atteggiamento. E piattaforma.

Non ho più postato sul mio cucciolo di blog, ma ho comunque continuato a cercare, scrutare, giudicare e salvare.
E a volte a condividere su Facebook.

E quindi?
Mi arrendo.
Non posso farne a meno.
Ma questo non vuol dire che le cose vadano meglio.
O che ci sia speranza per il futuro.
Anzi.

Schiacciati tra account con il cronometro in mano e clienti che si divertono un sacco a fare i direttori creativi, noi ironicamente-ultimo-anello-della-catena-alimentare-dell’agenzia soccombiamo. E, persa ogni speranza, ci abbandoniamo alla frustrazione e mutiamo in pentole di fagioli in area coffee.

Soprattutto perché qui non vale il detto “mal comune mezzo gaudio”. Perché onestamente, per quanto sta benedetta crisi (solo economica?) sia mondiale, gli unici che sembrano aver perso ogni speranza (o voglia?) di fare “belle cose” siamo noi italiani, che portiamo a casa la pagnotta quotidiana producendo orrori prezzolati sotto dettatura del cliente (vedi tra gli ultimi, l'iniziativa dei baci perugina rovinata dalla presenza stucchevole di moccia, la pubblicità di calzedonia con sorelle d'italia, il diario online delle mamme di plasmon e così via via via).

Mentre all’estero vanno avanti, anzi avOnti, e fanno cose così.

Pepsi ha creato un’applicazione per l’Iphone che aiuta gli sfigati a rimorchiare le donne. Divise in 24 esilaranti categorie, per ogni donna Pepsi ti suggerisce cosa dire, dove portarla, ecc. Tutto in maniera molto ironica e, soprattutto, intelligente. Oltre che graficamente molto piacevole. (Ebbene sì, l’ho scaricata, è una figata!).
Il risultato?
Le femministe sono scese in piazza per protesta.
Il vero risultato?
Noi lo chiamiamo BUZZ. E lo inseguiamo come il Santo Graal.



E quindi?

Speranza o illusione?

venerdì 31 luglio 2009

_vertising. per salutare.

è stato un anno lungo e faticoso.
e non mi peserebbe affatto se il bilancio fosse positivo.
ma non lo è.

ho scritto sempre meno sul blog, non solo per mancanza di tempo (non è una buona scusa e non vuole esserlo) ma anche e soprattutto per il progressivo deterioramento del mio entusiasmo. e non era un'impresa facile. complimenti.

questo è l'ultimo post prima delle vacanze, e forse non solo.

riprenderò a scrivere quando e se questo lavoro ricomincerà ad essere la mia principale fonte di gioia e soddisfazione.

ma veniamo all'argomento di questo post.

qui di seguito una lista incompleta ma esauriente di come l'advertising ormai da sola non basta. ma a chi?
l'"ad" viene sacrificata in nome del tanto osannato unconventional.
al suo posto qualsiasi cosa... pur di essere pubblicati su un blog.

accontentati.



zamboni_vertising




wiper_vertising





snow_vertising




sheep_vertising




quod_vertising




nano_vertising




mohawk_vertising




head_vertising




hand_vertising




glide_vertising




foam_vertising





fish_vertising




eye_vertising




egg_vertising




dog_vertising




cleanstreet_vertising




cat_vertising




bum_vertising




back_vertising



ass_vertising

martedì 30 giugno 2009

loewe sound.



Advertising Agency: Scholz & Friends, Berlin, Germany
Creative Directors: Oliver Handlos, Matthias Spaetgens
Art Director: Michael Schmidt
Copywriter: Caspar Heuss
Director: Alex Feil
Production: Element E
Aired: December 2008

giovedì 18 giugno 2009

Brandt. Wake up calls.

bellissima campagna firmata DDB Parigi.



Credits:
Advertising Agency: DDB, Paris, France
Executive Creative Director: Alexandre Hervé
Art Director: Fabien Teichner
Copywriter: Fabien Teichner
Advertiser’s Supervisor: Xavier Mendiola / Amélie Avierinos
Account Supervisor: Pascale Mirikelam
Prod Compagny: U-Turn / PH, 23 avenue Bernard Palissy 92210 saint Cloud
Director: Fabien Teichner
Producer: Elisabeth Fabri / Constance Guillou
Sound Design: Schmooze

mercoledì 10 giugno 2009

booneoakley.com. il sito è su youtube

e spacca! geniale.

good parent. losing patience

Campagna di sensibilizzazione promossa dall'associazione polacca good parent e realizzata dalla DDB.


il nuovo logo magic italy. mapepppiacere.

e adesso lo chef tony presenterà la nuova linea di coltelli miracle blade!!!!! ....

...

ah no...

scusate...

vi mostriamo il nuovo logo di promozione del brand Italia presentato dalla neo ministra al Turismo Michela Brambilla durante lo speciale elettorale del tg4.



che va a sostituire il "vecchio" fallo. se l'avete rimosso come un brutto trauma, ve lo ripropongo. così. perché sono un po' sadica.



le proteste sono già iniziate. ovviamente. iscrivetevi numerosi!

http://www.facebook.com/group.php?gid=88509503634&ref=nf

giovedì 28 maggio 2009

i comunisti mangia-congiuntivo

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.
anche.
PER QUESTA CAMPAGNA.





http://www.facebook.com/group.php?gid=5019284669&ref=ts

via

martedì 19 maggio 2009

stagisti in JWT




ghghghghgh... ne farei anche una in "rosso".

sci-fi in via tortona. visto, visto, visto.

Per pubblicizzare il canale satellitare di Mediaset Premium Sci-Fi in onda su Steel, non so quale agenzia un po' distratta, ha posizionato un'auto "incidentata" con un pezzo di astronave... e bla bla bla... voltantini... bla bla...
(per un racconto più approfondito qui)



beh, che dire? in fondo si era visto solo per jegermeister...



... per wrangler...



...simile per kenwood in via torino...



...insomma, YAWN.

UPDATE: Aspetta aspetta!
adesso viene il bello.
l'agenzia è la veryweb... la stessa della kenwood in via torino.
quindi non è distratta... è solo pigra.
e ha un parco auto da distruggere.
ok.

hellotxt. l'aggregatore di social network

Buongiorno, multinazionale leader nel mercato del mobile entertainment, annuncia il lancio di hellotxt, un aggregatore destinato al mercato dei social network.
hellotxt consente agli utenti di pubblicare il proprio status automaticamente su tutti i network da loro utilizzati, attraverso il sito web www.hellotxt.com o mediante istant messenger – così come in mobilità – dal wap m.hellotxt.com, attraverso un SMS o e-mail. È inoltre possibile creare status multimediali inserendo fotografie, audio o filmati direttamente nel proprio aggiornamento.

hellotxt può aggregare oltre 45 social network, anche se gli utenti che attualmente lo utilizzano ne aggregano - in media - solo quattro. Il servizio registra circa 6.000 status update al giorno, un numero in costante crescita, e già il 5% di essi provengono da un API.

Il concept di hellotxt è stato sviluppato per la prima volta a fine 2007 dal giovanissimo imprenditore Fabrizio Giordano, attuale responsabile del prodotto, e subito notato da Mauro del Rio, Fondatore e Presidente di Buongiorno, che l’ha inserito nel portafoglio di contenuti mobile 2.0 dell’azienda.



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giovedì 14 maggio 2009

.tel. the new way to communicate

“Think of .tel as a ‘live’ global white/yellow pages directory or communications hub that crucially leaves control of the contact and other information in the hands of the domain owner who can set different levels of access for different visitors.” – The Financial Times

cosmopolitan tribalism

Un video sulle nuove tendenze tra i giovani creato dall'agenzia Box1824

Cosmopolitan Tribalism from box1824 on Vimeo.



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